La Casa di Sam: chi sono io, chi voglio diventare
Adolescenti

La Casa di Sam: chi sono io, chi voglio diventare

2024

Un percorso di arteterapia al Centro di Aggregazione Giovanile 'La Casa di Sam o dell'Amicizia' in via Boncompagni a Milano. Lavoro con un gruppo di ragazzi dai 10 ai 17 anni su temi di conoscenza di se, accettazione e ricerca identitaria. Sono ragazzi con situazioni familiari precarie e difficolta relazionali: attraverso i materiali artistici esplorano chi sono e chi vogliono diventare.

Un luogo sicuro per crescere

La Casa di Sam — Centro di Aggregazione Giovanile gestito dalla Cooperativa Martinengo — e un punto di riferimento educativo nel Municipio 4 di Milano. Ogni giorno, dopo la scuola, una quarantina di ragazzi tra i 10 e i 17 anni trovano qui un luogo dove pranzare insieme, studiare, giocare e scoprire le proprie capacita.

La Cooperativa Martinengo, legata alle Suore della Carita dell’Assunzione, opera dal 1985 nel sostegno alle famiglie piu fragili del territorio.

Il percorso di arteterapia

Nel 2024 ho avviato un percorso arteterapeutico con un gruppo di ragazzi dai 10 ai 17 anni, lavorando su temi di conoscenza di se, accettazione e ricerca identitaria.

Sono ragazzi con storie complesse: situazioni familiari precarie e difficolta relazionali. L’adolescenza amplifica tutto — le insicurezze, la rabbia, il bisogno di appartenere e al tempo stesso di distinguersi. L’arteterapia offre uno spazio protetto dove esplorare queste tensioni senza doverle per forza mettere in parole.

I temi del percorso

Il lavoro si articola attorno a domande fondamentali per l’eta adolescenziale:

  • Chi sono io? — Autoritratti, mappe corporee, collage identitari per esplorare l’immagine di se
  • Cosa sento? — Lavori sulle emozioni, sul riconoscimento e sull’espressione di cio che si prova
  • Chi voglio diventare? — Visioni del futuro, sogni, paure e desideri tradotti in immagini

I materiali

Con gli adolescenti il materiale fa la differenza. Utilizzo tecniche miste che parlano il loro linguaggio visivo. Il risultato non deve essere “bello” nel senso tradizionale: deve essere vero.

Attraverso i materiali artistici, i ragazzi esplorano chi sono e chi vogliono diventare. Non servono parole: bastano un colore, un gesto, un’immagine.

Perche funziona

L’arteterapia con gli adolescenti funziona perche non chiede di raccontarsi a parole — cosa che a quell’eta puo essere difficile o addirittura minacciosa. Chiede di fare, di provare, di sporcarsi le mani. E nel fare, qualcosa di inaspettato emerge.